Busto di Esiodo, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli Almeno fino alla nascita del metodo scientifico, l'astronomia e l'osservazione del cielo sono state sempre state unite in un binomio indissolubile con l'astrologia e la mitologia. Per quanto riguarda la mitologia occidentale, quella greca è la più ricca di riferimenti ai corpi celesti a partire dalla Teogonia di Esiodo , che riporta così la nascita di Urano, il cielo stellato: Γαῖα δέ τοι πρῶτον μὲν ἐγείνατο ἶσον ἑ’ αὐτῇ Οὐρανὸν ἀστερόενθ’, ἵνα μιν περὶ πάντα καλύπτοι, ὄφρ’ εἴη μακάρεσσι θεοῖς ἕδος ἀσφαλὲς αἰεί. La Terra generò primamente, a sé simile, Urano tutto cosperso di stelle, che tutta potesse coprirla, insieme sede fosse dei Numi del cielo sicura; (Traduzione di Ettore Romagnoli, contenuta in Esiodo , I poemi ) Uno dei miti più rappresentativi di questo connubio tra astronomia e mitologia è quello di Callisto . Secondo quanto riportato da tutte le fonti (Ovidio, Pausania il Periegeta, ...
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