Come possiamo osservare dal grafico, realizzato tramite Google Ngram Viewer , lo strumento dei passaggi è collegato alla compilazione degli almanacchi astronomici utilizzati nella navigazione e alla misura del tempo siderale. Le curve relative ai tre termini possiedono, infatti, un andamento molto simile, con un picco e un periodo di utilizzo frequente localizzati nel XIX secolo e una fase di declino costante nel XX secolo. Possiamo attribuire tale declino all'invenzione di strumenti più performanti, quali i grandi telescopi presenti negli osservatori astronomici, alla progressiva caduta in disuso degli almanacchi nautici e all'invenzione di strumenti estremamente più precisi per la misura del tempo, quali gli orologi atomici.
Prendiamo come riferimento lo strumento dei passaggi conservato nell'Osservatorio Astronomico di Palermo: Cannocchiale: fissato su un asse orizzontale e in grado di ruotare intorno ad esso Reticolo: reticolo di fili fissato sull'oculare del cannocchiale, permette di osservare il movimento della stella in esame Basamento: basamento di marmo che garantisce stabilità e permette di spostare lo strumento, in passato fissato al muro Micrometro impersonale: permette di ridurre le imprecisioni nelle misure; consiste in un filo verticale mobile posto sull'oculare, regolabile tramite una vite micrometrica. Fonti: http://www.beniculturali.inaf.it/sicap/opac.aspx?WEB=INAFS&TBL=PST&ID=9124
Possiamo osservare qui sotto due immagini del catalogo della ditta Salmoiraghi di Milano, la prima relativa agli strumenti astronomici in generale (tra cui circoli meridiani e strumenti dei passaggi) e la seconda relativa esclusivamente agli strumenti dei passaggi. Fonte: http://www.astropa.inaf.it/wp-content/uploads/2018/01/Filotecnica1935.pdf
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